Infissi su misura: escluso il diritto di recesso per il consumatore
La Corte di Cassazione ha precisato un principio importante per chi acquista infissi personalizzati: se il prodotto è realizzato su misura, secondo richieste specifiche del cliente, il normale diritto di recesso previsto dal Codice del Consumo non si applica.
Il caso riguardava un privato che aveva ordinato diversi serramenti per il proprio appartamento, versando un acconto significativo. Successivamente aveva chiesto di recedere dal contratto, con rimborso di quanto pagato. La società fornitrice respingeva tali richieste, sostenendo che il rapporto contrattuale intercorso era inquadrabile in un appalto.
In primo grado, il Tribunale accoglieva le domande del privato, dichiarando il contratto risolto per legittimo recesso e condannando la ditta alla restituzione dell’acconto versato dal privato.
La ditta proponeva appello, che veniva rigettato, e, successivamente, ricorso in Cassazione, che veniva ritenuto fondato.
Secondo la Cassazione, quando il bene non è standard, ma viene progettato, adattato e costruito appositamente per uno specifico immobile, non si è davanti a una vendita. In questi casi prevale il lavoro di progettazione e realizzazione, e il contratto va qualificato come appalto d’opera. Pertanto, il diritto di recesso riconosciuto al consumatore è escluso.
Cass. civ., sez. II, 22 settembre 2026, n. 25692
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